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Geniale
quel tag
Processi aziendali
aiutati da "invisibili" rilevatori inseriti nei
prodotti
di Luca Veronese - Venerdí 29 Novembre 2002
(Supplemento @lfa - Il Sole 24 ORE)
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Quando la tecnologia si adatta alla realtà
produttiva, quando la soluzione alla quale si giunge coniuga
praticità e risultati. Alla Radici di Cazzano S. Andrea, in
provincia di Bergamo, cercavano il modo di risolvere alcuni
problemi che avevano riscontrato nella logistica, e hanno
trovato nella Softwork, e nella
tecnologia Rf-Id (radio
frequency identification, rilevazione via radio) la risposta
alle loro esigenze.
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Logistica: I Muletti con tecnologia RF-ID alla Radici |
Nei magazzini della Radici, società
italiana specializzata nella produzione di tappeti e
moquette (esporta in tutto il mondo ed è nota soprattutto
per il marchio Sit-In) vengono movimentati ogni anno 160mila
articoli (nel solo settore moquette): pezze arrotolate
lunghe trenta metri e larghe quattro, prodotte in più di
cento colori e 90 qualità diverse.
Gli inconvenienti
nascevano dalla difficoltà di riconoscere, trasportare e
spedire le pezze seguendo in modo corretto le distinte e gli
ordini. «Con i codici a barre - spiega Piero Brunelli
responsabile del settore moquette di Radici - gli addetti
dovevano spesso intervenire direttamente, scendendo dal
muletto e salendo anche fino a nove metri di altezza, in
condizioni di luce difficili, per riconoscere i prodotti.
Non di rado le etichette con i codici a barre si strappavano
e si rovinavano durante le operazioni».
Ecco allora
arrivare in aiuto la tecnologia Rf-Id e la soluzione
studiata per la Radici da Softwork, società di Brescia che
dal 1986 realizza software, sistemi informativi e consulenze
aziendali «Abbiamo studiato - dice Cesare Ferro, direttore
generale di Softwork - un sistema pratico ed efficace,
composto da tag (etichette elettroniche collegate in radio
frequenza), terminali a bordo dei muletti e copertura
wireless da parte del sistema informativo aziendale».
I TAG (per maggiori dettagli si veda il sito
www.rf-id.it) sono di
tipo passivo operano in scrittura e in lettura e sono
rivestiti di materiale plastico e applicati ai rotoli di
moquette. I computer, dalla elevata robustezza, a bordo dei
muletti sono muniti di Pc card senza fili e schermi
touch-screen. Inoltre vi sono controller (lettori/scrittori
dei tag) posizionati su ogni muletto/carrello e in testa, in
comunicazione con i terminali, le antenne per la
rilevazione
automatica dei transponder. In questo modo i terminali
possono comunicare con il sistema informativo aziendale
tramite la rete locale wireless (a 11 Mbit standard Ieee
802.11b) e i mezzi per la movimentazione possono sempre
ricevere informazioni sulla packing list dal sistema
informativo. «Abbiamo dovuto superare alcune difficoltà
iniziali - aggiunge Girolamo Tomasoni responsabile Edp di
Radici -, ma oggi siamo molto soddisfatti di questa
soluzione che permette una sicurezza e una certezza maggiore
nelle consegne, tanto che in prospettiva la tecnologia Rf-Id
potrebbe essere introdotta anche in altre fasi del processo
produttivo». E sulle potenzialità di queste applicazioni
punta molto anche Massimo Damiani, amministratore di Softwork: «Si tratta di una tecnologia che si adatta bene
alla realtà produttiva di numerose imprese e che è
destinata a diffondersi con successo».
Venerdí 29 Novembre 2002 |
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